Università, più iscritti ai test d’ingresso. Logopedisti e igienisti dentali i corsi più richiesti

Le professioni sanitarie, tra gli aspiranti studenti, hanno molto appeal  come alcuni settori innovativi come Biotecnologie, Scienze biologiche e Veterinaria.

L’Università di Torino è in controtendenza rispetto alla media nazionale: cresce del 2,71% rispetto al 2014 il numero degli aspiranti studenti ai corsi di laurea a numero programmato. Piacciono di più i settori innovativi, in particolare Biotecnologie (+15,88%), Scienze biologiche (+13,17%), Viticoltura (+5,7%), Medicina Veterinaria (+11,4%) e Scienze strategiche (+25,42%).
“I dati – dichiara il Rettore dell’Università  Gianmaria Ajani –  confermano la capacità del nostro Ateneo di attrarre studenti. Oltre alla scelta dei corsi tradizionalmente più ricercati quali Economia aziendale, Medicina, Psicologia, Formazione primaria con Infermieristica a Torino e Fisioterapia, gli aspiranti studenti sono sempre più attratti da percorsi di studi in settori innovativi e interdisciplinari che prevedono selezioni più severe”.

I corsi di Medicina dimostrano un leggero calo, mentre gli aspiranti alle professioni sanitarie triennali nel loro insieme crescono di più: un altro segnale innovativo, che inverte il tradizionale rapporto di prevalenza dei medici sugli altri sanitari. Tra questi, sono più ricercati i corsi di Igiene dentale (+23,40%), Dietista (+17,29%), Fisioterapia (+16,96%), Logopedia (+16,95%), cioè figure che vedono impieghi più innovativi. Si avverte infine qualche segno di debolezza delle sedi sanitarie decentrate con profili più tradizionali

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